“Enjoy the Chaos” | THE ROMAN RAPSODY #7

“Enjoy the Chaos” | THE ROMAN RAPSODY #7

 

“Enjoy the Chaos”

 

E invece ci sono anche le giornate di delirio.
Penne che volano, libri, lettere, numeri, fattorini.
Cataloga, scrivi, manda email, correggi, impagina, chiama.
Rispondi, vai alla posta, incontra, sistema, fai il caffè, chi mi ha rubato la gomma?
Il cliente, l’autore, la libreria, il fattorino (di nuovo).
Il serrandista, i bambini che oggi non vanno a scuola, la connessione che salta.
Mal di testa, occhiali da sole, occhiaie, spegni la musica.
Scatoloni, scotch, lancio di oggetti, titoli, codici, prefazioni.
Recensioni, newsletter, computer, macchinadascriNONÈVERO
Il fattorino (sì, il fattorino passa spesso), il bagno freddo, il fruttosio.
Le merendine, le merendone, il serrandista che va via.
E alla fine, solo alla fine, le luci che si spengono.
Il buio.
Il silenzio.
Casa.

 

 Giulio Giuseppe Giorno
– editor & cantastorie –

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