Pubblicare un libro: 5 consigli utili

Pubblicare un libro: 5 consigli utili
Non condividere un libro è follia.
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L’idea di pubblicare un libro può spaventare, soprattutto se ci si sente isolati, al di fuori del mondo dell’editoria. Internet può venirci in aiuto, ma ci offre talmente tante proposte che non è facile scegliere la migliore per noi. Se hai in mano un buon manoscritto e stai pensando di farlo pubblicare, allora ecco qualche consiglio su come pubblicare un libro.

Esistono servizi di pubblicazione on-line (o autopubblicazione) come Lulu, Boopen, Ilmiolibro.it, Narcissus… grazie ai quali non si deve parlare, trattare e contrattare con nessuno: impagini il tuo libro, crei la copertina, scegli il numero di copie e voilà! Il libro è pronto per essere spedito a casa tua. Ci si può addirittura limitare a pubblicare un libro in versione digitale e aggiungere il proprio romanzo alla marea di e-book in giro per il web. Poi saranno i lettori a fare il resto, magari con il passaparola. Ma affidarsi a questo metodo significa essere sicuri al 100% che il proprio libro sia eccezionale, veramente nuovo, un vero e proprio Caso Letterario. Se non sei sicuro di essere il nuovo Stephen King italiano o la Jane Austen del nuovo millennio, leggi questo articolo.

Credi nei miracoli? Pubblicare un libro consigli.

Se è vero che la fama mondiale è difficilissima da raggiungere e dipende quasi esclusivamente dai distributori e dalle loro scelte di marketing; se è vero che sperare in un boom di vendite milionarie del vostro primo libro è un po’ come sperare di diventare attori famosi dopo una recita scolastica, è anche vero che i miracoli possono accadere.

Ma siamo sicuri che ci vogliamo affidare ai miracoli? Con una buona casa editrice accanto, si può progettare un buon libro e pianificarne le vendite in maniera seria e professionale, a volte senza spendere nulla.

Ma come pubblicare un libro? Cosa fare concretamente?

  1. Preparare il materiale
    Innanzitutto rileggiamoci il manoscritto e facciamo un controllo incrociato per scongiurare ogni errore grammaticale e di sintassi.
    Prepariamo una nostra biografia, magari scritta in modo frizzante, con un tono che incuriosisca… e la sinossi del libro, molto importante perché di solito è la prima cosa che viene letta dall’editore.
  2. Selezionare le case editrici
    In Italia ci sono centinaia e centinaia di case editrici di molti tipi: generiche e specializzate, gratuite e a pagamento, famose e meno famose… Provale tutte, scartando quelle che non pubblicano la tipologia di libro che ti interessa e quelle che non pubblicano inediti. Qui trovi una lista di case editrici, dai un’occhiata, ci siamo anche noi.
  3. Contattare le case editrici
    Non abbiate paura di spedire il vostro manoscritto: nessuno ve lo ruberà! Soprattutto non specificate che lo avete registrato alla SIAE o cose di questo tipo: sarebbe come accusare di furto  l’editore prima di iniziare una collaborazione… non è bello!
    Ogni casa editrice ha un sito web che indica le modalità di contatto e spedizione del materiale. Fate una ricerca accurata prima di decidere quale mezzo di spedizione utilizzare, a costo di chiamare la casa editrice chiedendo quali modalità di spedizione preferiscono e quale materiale va presentato. Infatti alcune case editrici chiedono solo una parte del materiale, di solito sinossi e biografia, e in un secondo momento la lettura di tutto il manoscritto.
    L’e-mail è ormai il canale più usato dalle case editrici. Di solito sul sito c’è l’indirizzo specifico per l’invio del materiale, usate tranquillamente quello. Scrivete una buona lettera di presentazione, con i vostri dati e tutti gli allegati a posto. Scrivete i vostri dati anche sul manoscritto.
    La lettera postale viene usata da alcuni editori importanti e tradizionali che ricevono centinaia di manoscritti al giorno. Anche in questo caso è bene scrivere i vostri dati sia sulla busta che sulla prima pagina del manoscritto. Sulla busta è bene scrivere la frase “All’attenzione del Direttore Editoriale“, magari seguita dal nome, se riuscite a trovarlo.
    Il fax è davvero obsoleto, ma può essere utilizzato con successo per alcuni piccoli editori.
  4. Attendete con calma
    Per pubblicare un libro ci vuole talento, coraggio e… pazienza! Non sollecitate la risposta degli editori, soprattutto se hanno chiesto da subito la lettura del manoscritto, sarebbe inutile e potrebbe addirittura pregiudicare un futuro rapporto di collaborazione. Se avete bisogno di temporeggiare perché sperate nella risposta di un’altra casa editrice più interessante per voi, scrivete e prendete tempo.
    Può essere utile creare una semplice tabella in Exel con la lista delle case editrici contattate, la data di spedizione, la modalità di spedizione ecc… per mettere in ordine i no, i sì, i forse…
  5. Scegliete con consapevolezza
    Se avrete contattato un buon numero di case editrici, riceverete molte risposte, positive e negative, ed alcune proposte concrete. Non escludete a priori nulla, accettate qualche incontro di persona: ogni dialogo costruttivo e consiglio utile può servirvi a migliorare il vostro libro e voi stessi.
    Una volta presa la vostra decisione è importante avvertire tutte le altre case editrici, per due motivi: non è carino far perdere ulteriore tempo a chi sta leggendo e valutando il vostro manoscritto; non è corretto né utile ritrovarsi con più di una collaborazione avviata.

Se questo articolo vi ha spaventati perché vi siete resi conto che non avete tempo di seguire tutte le fasi della pubblicazione di un libro, potete sempre affidarvi ad un’agenzia letteraria, che vi aiuterà a migliorare e promuovere il vostro libro.

Anche Rapsodia Edizioni può pubblicare il vostro libro: qui trovate tutte le informazioni per conoscerci meglio. Visitate anche il nostro catalogo.

In bocca al lupo!

 

Cliccate qui per tutte le informazioni utili all’invio del vostro manoscritto a Rapsodia Edizioni

 


 

Autrice: Emanuela Ibisco

 

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